HOME

Chi siamo

La storia della LILT

La nostra sezione


La nostra squadra

Sede Orari Numeri

Delegazioni


Dove siamo

Attivita'

Contattaci

Download

Link utili

Statuto

 


...PER RICORDARE  DA DOVE SIAMO PARTITI...

LA NASCITA DELLA SEZIONE BELLUNESE: I FONDATORI

 

Il giorno 1 Ottobre 1981, alle ore 21,presso il Comitato d'Intesa tra le Associazioni Volontaristiche della Provincia di Belluno, in via S. Andrea a Belluno, si riuniscono il dott. Cesare Puccetti, oncologo, il dott. Alessandro Bordin, radioterapista, il dott. Mauro Giusto ,oncologo e la sig.ra D'Aria Maria Angiola,moglie del dott Puccetti.

Il dott Puccetti , in veste di Commissario nominato da Roma, relaziona circa la nascita della Sezione Bellunese della LILT; viene deciso l'acquisto di un timbro e 500 tessere di iscrizione alla LILT Sezione bellunese; vengono anche definite le modalità per rendere nota alla popolazione la neonata Associazione.

Il 3 novembre del 1981 il Commisssario dott. Puccetti scrive a Roma per comunicare che: "...nessuno dei consiglieri della Sezione bellunese risulta coinvolto a qualche titolo nella " P2 "..."

Viene sollecitata Roma per l'invio di materiale di propaganda e di denaro per  permettere il decollo dell' Associazione; in tale occasione viene risposto che "...di soldi ce ne sono pochi..."

Si prende atto della buona riuscita dellla conferenza  " Il tumore del seno " svoltasi a Cortina il 31 ottobre, durante la quale è stata anche resa nota l'esistenza della LILT.

 

IL PRIMO GIORNALINO

il 15 Settembre 1982 il Commissario  della Sezione relaziona ai consiglieri della pubblicazione su  "L'Amico del Popolo " di un inserto dell'Associazione chiamato " Lettera ", che servira' a divulgare gli scopi della Sezione ed a farla conoscere in tutta la Provincia.


LE PRIME ATTIVITA' DI PREVENZIONE

Il 22 febbraio 1983 il consiglio Direttivo decide di far stampare 5000 copie dell'Opuscolo " Il Tumore del seno ".


LA PRIMA ATTREZZATURA

Il 17 marzo 1983 viene deliberato l'acquisto della macchina da scivere IBM 82 C , corredata di 2 testine: è l'inizio dell'attività di segreteria della Sezione Bellunese della LILT.


I PRIMI RAPPORTI CON LE ALTRE SEZIONI DEL VENETO.

Il 10 ottobre 1983 il dott. Puccetti ed il dott. Bordin sono invitati a partecipare alla prima riunione dei Presidenti di Sezione della Regione Veneto.


LE PRIME COLLABORAZIONI CON LE ULSS

Il 30 dicembre 1983 il responsabile endoscopista dell'apparato digerente dell' ULSS n. 1,dott Cielo, chiede la collaborazione della LILT per una campagna di screening sui tumori del colon-retto.


I GRANDI NOMI DELL'ONCOLOGIA ARRIVANO A BELLUNO

Nel febbraio del 1984 il dott Puccetti, Commissario della Sezione di Belluno, prende contatto con il Prof Umberto Veronesi  dell' Istituto Nazionale del Tumori di Milano, per una conferenza sul tema :

"La Quadrantectomia mammaria " , da tenersi a Belluno in autunno. La conferenza si svolgerà poi a Belluno a metà dicembre del 1984.


LE ELEZIONI DEL1984: LUIGI MENINI ELETTO PRESIDENTE

Il 23 ottobre 1984 il dott Puccetti riferisce in Consiglio circa l'esito delle elezioni del Comitato Sezionale di Belluno:

è risultato eletto Presidente della Sezione il dott Luigi Menini, medico pediatra.

Il Commissario , dott Puccetti, scriverà una lettera a " L'Amico del Popolo " per informare sull'esito delle votazioni e ringraziare della collaborazione per la conoscenza della Associazione e diffusione della prevenzione.

 

 

IL PRIMO CONSIGLIO DI SEZIONE RISULTO' COSI' FORMATO:

Sig.ri/dott.ri:

MENINI, PUCCETTI, AIME', ARRIGONI, RIGHES, DEL FABBRO,

MENOZZI, DE COL, FRANCESCHI, DE SIMOI, BARATTO.


LA LEGA MIGLIORA L'ATTIVITA' ONCOLOGICA IN PROVINCIA

Nel novembre 1985 viene deliberato l'acquisto di attrezzatura sanitaria finalizzata a migliorare l'attività oncologica in ospedale.

Nel febbraio 1986 viene deciso un maggiore impegno nella lotta contro il fumo di tabacco, che risulta essere la prima causa di morte per tumore in Provincia di Belluno.

Si avviano le prime consultazioni con le Istituzioni scolastiche della provincia ( Il Provveditorato agli Studi ) e si iniziano le prime collaborazioni con le scuole di ogni ordine e grado.

 

LE ELEZIONI DEL 17.12 1988 : VIENE CONFERMATO LUIGI MENINI ALLA PRESIDENZA

Si decide di dare più slancio alla prevenzione e di coinvolgere  di più la popolazione con incontri e conferenze in tutta la Provincia.

Il dott D'Ambros, pneumologo, sostituisce il dott Baratto nella commissione tecnica.

 

LA LILT PRENDE IL LARGO...

Sono anni in cui comincia a diffondersi quella che poi prenderà il nome di " Cultura della Prevenzione "; si moltiplicano i Convegni e le Conferenze con il coinvolgimento della popolazione sui tumori più frequenti ( i cosiddetti "Big Killers" ):

tumore della mammella, del polmone, del colon-retto,della prostata e del collo dell'utero.

Si diffonde sempre di più il concetto di  diagnosi precoce,  il ricorso , cioè, sistematico e diffuso per sesso ed età ad esami periodici: la mammografia,il pap.test,la ricerca del sangue occulto nelle feci.

Sul versante della Prevenzione si fa sempre più propositiva la lotta agli Stili di vita scorretti:

fumare, bere alcoolici smodatamente, mangiare in modo scorretto per quantità e qualità dei cibi...eccetera.

La LILT si  avvale in queste campagne di sensibilizzazione dei famosi poster antifumo " Smetto perchè ti rispetto ! " inviati da Roma , da altre Sezioni ed anche autoprodotti.

 

Nel gennaio del 1996 viene eletto Consigliere il dott Spiridione Della Lucia, già borsista della LILT presso l'Oncologia di Belluno dal 1988 al 1990 e che, successivamente, ricoprirà la carica di Presidente.


GIANFRANCO DA RIF: PRESIDENTE E MALATO ONCOLOGICO

IL 10.02.1996 viene nominato Presidente di Sezione il Sig. rag .Gianfranco Da Rif, già a lungo revisore dei conti . Pur essendo malato di tumore e plurioperato,  guiderà con fermezza ed entusiasmo la Sezione, fino alla morte.

Sotto la guida e lo slancio propositivo di Gianfranco vengono pensati e realizzati molti progetti:

viene stampato il primo poster contro il fumo di tabacco con la presenza di testimonials campioni dello sci nordico ( Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer ). In seguito anche la Regione Veneto userà sistematicamente  posters con testimonials sportivi per essere più persuasiva ed efficace nella  lotta al fumo di tabacco ( " Chi non fuma...Vince ! ) "

Viene attivato nel 1999 anche un Servizio di Assistenza Psicologica , gratuito,  al malato di tumore ed ai suoi famigliari, con sede presso il CSV e presso la U.O. Di Oncologia dell'Ospedale San Martino di Belluno.

Il Servizio viene svolto da Psico-oncologi , psicologi con formazione specifica  oncologica, che hanno potuto specializzarsi con Corsi finanziati dall'Associazione  . Questo servizio rimarrà  attivo per 10 anni  ed a totale carico della LILT, contribuendo a rendere più sopportabile il peso della malattia per i malati di tumore e le loro famiglie.

In quegli anni la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori , Sezione provinciale di  Belluno, diventa una ONLUS ( Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ) e viene iscritta al Registro dellle Associazioni di volontariato del Veneto.


LA CRISI DELLA SEZIONE: 

Verso la fine del 1999 muore il Presidente Gianfranco Da Rif , volontario granitico ed instancabile e, l'anno dopo muore anche il Vice Presidente dott Cesare Puccetti, l'oncologo di riferimento in Provincia , entrambi per malattia tumorale.

Cala allora un profondo sconforto  tra i membri del Consiglio e cresce il timore di non riuscire più a mantenere viva ed attiva la Associazione .

Al dott Della Lucia Spiridione, medico pneumologo del San Martino, su espressa richiesta " pre-mortem "del dott Puccetti, spetta il compito di raccogliere l'eredità dei suoi predecessori e traghettare la Sezione... in acque più tranquille.. Ciò comporterà uno sforzo particolare , sia per la ricerca di nuovi volontari che per la necessità di veicolare nuove e vecchie idee con strumenti idonei e rinnovati. Per qualche anno la Sezione di Belluno sarà più " di forma che di sostanza", potendo contare sulla collaborazione di pochi volontari, un  Consiglio di rappresentanza, ma anche sull' infaticabile opera di collegamento e contabile del rag Domenico Sgorlon : si riusciranno così  a mantenere i rapporti costruiti fino ad allora e i progetti più importanti...poi, un pò per volta, la LILT riprenderà a "volare alto".

In questo periodo avviene una rivoluzione informatica all'interno della Sezione:

l'uso del PC , anche portatile, dei CD-ROM e del videoproiettore permette di diffondere le famose "Presentazioni di Power Point" con i contenuti più vari ed ai destinatari più diversi, dai medici alla popolazione generale; gli storici lucidi e la lavagna luminosa possono finalmente... andare in pensione !

 

 

ROMA  RILANCIA  LA  LILT

Nel 2000, con  la nomina a Presidente Nazionale del Dott Francesco Schittulli, il compito delle Sezioni provinciali diventa più semplice e certo, grazie al nuovo impulso proveniente da Roma ed a una maggior considerazione della LILT sia a livello nazionale che locale.

Con l'impegno del Presidente Nazionale " la LILT"  può finalmente essere ben distinguibile dalle altre associazioni che operano in campo Oncologico ( AIRC, AIL...). La LILT a livello nazionale è un Ente Pubblico ed opera su espresso mandato della Presidenza del Consiglio e del Ministero della Salute, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica: una grande responsabilità.

 

LA RINASCITA

Grazie ai nuovi volontari che sono approdati  alla LILT dal 2005 in poi, la Sezione ha potuto  rinnovarsi di uomini, donne , competenze ed idee, così da poter sostenere con slancio ed efficacia le nuove e vecchie lotte a difesa della salute della popolazione provinciale ed a sostegno dei malati oncologici e dei loro diritti.

E' il periodo dei progetti sostenuti/finanziati dal CSV ( Centro Servizi del Volontariato ), ma anche delle difficoltà a reperire fondi, per cui viene deciso di privilegiare il sostegno " delle risorse umane ", la formazione, la Prevenzione, rispetto ad altre forme di sostegno come l'erogazione di borse di studio o la fornitura di strumenti e macchinari alle Aziende sanitarie.

Grazie alla donazione di un automezzo "monovolume" viene istituito un servizio di trasporto gratuito che permetterà ai malati di tumore di accedere più agevolmente alle aree di cura, in Provincia ed in Regione.

Nascono le Delegazioni " periferiche "- il grande sogno di Gianfranco Da Rif- prima a Feltre e poi in Cadore, che riusciranno a reperire volontari e risorse da impiegare in progetti locali.

Vengono stampate  e distribuite anche alcune pubblicazioni grazie alla competenza ed alla determinazione di alcuni  volontari ( dott . A. Sommavilla e collaboratori: Il Ricettario della Salute, dott.ssa R.Canova: Metodologia dell'Insegnamento per l'Educazione alla Salute, dott.F. Laveder: Dire la verità: dialogo con il  malato di tumore ).

 


IL CAMBIO DELLA GUARDIA DEL  2009

Per volontà del Consiglio Direttivo Nazionale entro il 31.12.2009 si svolgono le nuove Elezioni in tutte le Sezioni Provinciali della LILT, dando il mandato ai nuovi Presidenti  in  contemporanea su tutto il terrritorio Nazionale.

A Belluno viene eletto Presidente  il Sig Renzo Zampieri, uomo deciso e diretto che darà da subito una rinnovata impronta di concretezza alla  Sezione Bellunese della LILT.







Della Lucia Spiridione

[ Indietro ]